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Venerdì, Maggio 6, 2011

L’edizione 2011 del Bellaria Film Festival

 

Dal 2 al 5 giugno 2011 Bellaria Igea Marina ospiterà la 29° edizione del Bellaria Film Festival, che anche quest’anno avrà al centro il film documentario. Ma ci sono importanti novità. Il nuovo direttore artistico è Fabio Toncelli, regista e Autore; cambia la struttura dei concorsi: questʼanno se sezioni competitive saranno due “Italia Doc”, dedicata a produzioni cinematografiche documentarie italiane inedite e non, e “Crossmedia Doc”, riservata alle produzioni internazionali che utilizzano una pluralità di piattaforme espressive, ovvero a tutte le nuove forme di filmmaking con particolare attenzione ai media digitali.

Il filo conduttore di questa edizione sarà il documentario in tutte le sue articolazioni tecniche, Dalla Radio al 3D, un percorso che abbraccerà tutte le sezioni del Festival: dal radio documentario fino ai cinque workshop, tenuti da esperti del settore, che descrivono le nuovissime tecnologie di ripresa e lʼuso del 3D.

Partendo dalla nuova sezione “Radiodoc”, in collaborazione con RaiRadioTre, il BFF riserva uno spazio ai radio documentari e ai radio reportage. I radio documentari verranno diffusi in una sala dove una apposita regia luci aggiungerà elementi di suggestione visiva alle voci, ai rumori e ai suoni.

La radio sarà anche protagonista di uno degli eventi speciali in programma: la popolarissima trasmissione quotidiana di RadioDue “Il ruggito del coniglio” traslocherà per due giorni (2 e 3 giugno) a Bellaria, dove gli autori e conduttori Marco Presta e Antonello Dose organizzeranno una diretta. Un evento popolare ed importante a cui il pubblico di Bellaria potrà partecipare come immancabile spalla dei conduttori e durante il quale verrà assegnato, dalla redazione del programma, un premio al miglior video-corto-documentario inviato.

Il Bff celebrerà Vittorio De Seta festeggiando nella sezione Buon Compleanno, dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema italiano, i 50 anni della vittoria di Banditi a Orgosolo al Festival del Cinema di Venezia come miglior opera prima.